Il 24 aprile 2018 verranno avviate le attività del progetto “Obiettivo libero dal riuso all’inclusione” finanziato dall’avviso 1/2017 Por Puglia 2014 – 2020 “Iniziativa sperimentale di inclusione sociale per persone in esecuzione penale”.
Il progetto è stato approvato con Determinazione del Dirigente Sezione Formazione Professionale del 22 gennaio 2018 n. 47 pubblicata sul Burp n. 17 del 1 febbraio 2018.
Il progetto si rivolge a 10 destinatari in esecuzione penale esterna.
Il progetto “OBIETTIVO LIBERO (dal riuso all’inclusione)” attuerà una presa in carico “globale” e articolata del detenuto, tesa a garantire e rendere esigibili i diritti sociali delle persone sottoposte a procedimenti giudiziari o a vincoli penali, in misura uguale ai cittadini liberi, attraverso la realizzazione delle seguenti misure:
1.ASSISTENZA PERSONALIZZATA: orientamento e bilancio di competenze; sostegno psicologico di motivazione; accompagnamento educativo e tutoraggio; orientamento e accompagnamento alla transizione alla vita libera
2.FORMAZIONE E ACQUISIZIONE DI COMPETENZE PROFESSIONALI E DI CITTADINANZA: trasferimento di competenze tecnico professionali per la lavorazione e la commercializzazione dei prodotti della panificazione/pasticceria, e competenze in materia di riutilizzo e ottimizzazione dei prodotti da panificazione invenduti; avviamento e accompagnamento a lavori di pubblica utilità presso le mense della Caritas; azioni di arricchimento culturale attraverso la realizzazione di un cortometraggio e una rassegna cinematografica; azioni di mediazione linguistica per detenuti stranieri.
3.SOSTEGNO ALL’INSERIMENTO LAVORATIVO: tirocinio della durata di un anno con una indennità mensile di € 500,00.
4.SOSTEGNO ALLA VITA DI RELAZIONE: sostegno alla genitorialità; sostegno all’inserimento in famiglia.
5.PUBBLICIZZAZIONE E DIVULGAZIONE DEI RISULTATI.
